A ‘Tale e quale show’ niente più #blackface. Carlo Conti opta per cantanti di colore

di Cinzia Marongiu

Carlo Conti o anche “mister Wolf”. Sì, proprio il signore con la valigetta che in “Pulp Fiction” risolveva tutti i problemi. La sensazione che dà il conduttore di Rai1 è la stessa: davanti alle questioni più spinose e, a volte, pure strumentali, lui non perde la flemma né il sorriso. Aspetta e poi dalla valigetta (chissà dove la tiene…) tira fuori la soluzione.

È successo così anche per la polemica sul blackface, ovvero sulla pratica di dipingersi la faccia di nero per assomigliare a un artista di colore, una polemica che aveva investito anche il suo programma “Tale e Quale Show” nel corso del quale diversi protagonisti avevano imitato artisti come Prince, Whitney Houston, Stevie Wonder, Beyoncé e John Legend. E anche come Ghali che aveva protestato pubblicamente sui social.

Si tratta di una pratica giudicata offensiva e razzista che non ha origini italiane ma americane e che in parte è responsabile di tanti luoghi comuni e pregiudizi sulla gente di colore. Così dopo le proteste anche del pubblico, qualche mese fa la Rai aveva annunciato che nei propri programmi di intrattenimento avrebbe evitato il “blackface” e anzi si sarebbe impegnata affinché le osservazioni critiche di alcune associazioni “diventino consapevolezza diffusa”.

Che fare allora? Rinunciare in uno dei programmi di punta di Rai1 a poter imitare, e di conseguenza avere in scena, artisti come Stevie Wonder? Sarebbe stata di sicuro una grande perdita.  E così alla presentazione dell’undicesima edizione di “Tale e Quale Show”, ecco che Carlo Conti ha sfoderato la soluzione, salvando capra e cavoli.

E togliendosi anche qualche sassolino dalle scarpe, sempre, beninteso, con il sorriso. “Come da indicazione della Rai e della casa di produzione non ci sarà il blackface in questa edizione. Ma devo dire che non poter più far interpretare cantanti di colore mi sembrava un’ingiustizia , oltre che una vera ghettizzazione. Così tra i nostri protagonisti quest’anno c’è Deborah Johnson, la figlia di Wes (il famoso cantante che faceva coppia con Dori Ghezzi) . Così avremo una cantante di colore che interpreta cantanti di colore”

E Deborah Johnson che nella prima puntata in onda venerdì 17 settembre in prima serata su rai1, interpreterà Donna Summer racconta: “Ho origini afroamericane, un nonno della Mongolia, una nonna indiana e una mamma italiana. A questo punto penso di poter interpretare chiunque”.

Insomma Conti ha buttato il cuore oltre l’ostacolo.

Ma prima di chiudere la questione sottolinea: “Noi abbiamo sempre trattato con rispetto e delicatezza qualsiasi artista sia stato imitato, bianco o di colore. Lo abbiamo fatto perfino con artisti che no ci sono più. Credo davvero che sarebbe stato ghettizzante per tutti non poter più fare musica black e artisti di colore”.

E in clima di alleggerimento non può mancare la battuta finale: “Che poi io sono più scuro di Deborah”.

(FONTE: spettacoli.tiscali.it)

#blackface  #carloconti  #rai

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Pubblicato da scrignodipandora

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