Abbiamo perso

DI RICCARDO ANCILLOTTI

Cio’ che e’palese non si discute!
Migliaia di morti, non permettono repliche di nessun tipo.
Come il fatto che la poverta’ del dopo virus sia causa del medesimo, invece dello sfruttamento regolarmente esercitato per decenni sui lavoratori del nostro Paese.

Abbiamo perso!
Abbiamo perso perche’ non abbiamo voluto comprendere che il male di questa societa’, siamo noi. Siamo noi che abbiamo accettato il gioco ebete di uno sviluppo senza solide fondamenta, senza Valori.

Abbiamo svenduto la dignita’ umana per il denaro ed un buon tenore di vita che, non ci ha permesso spesso, di tenere i nostri genitori in casa con noi.
Abbiamo perso perche’ credevamo di essere dei borghesi invincibili. Capaci di fare, disfare e giudicare i poveri del mondo che cercavano una vita normale, dei parassiti, balordi, portatori di maleducazione e malattie.

Abbiamo perso perche’ credevamo di essere protetti dal Dio Denaro, al quale ogni giorno rivolgevamo, cupidigia, supponenza, e mille altre velleita’ che lui ripagava con carta moneta, bonifici, quietanze regolari e pagamenti al nero.
Siamo diventati i filosofi di noi stessi e ci siamo sporcati le mani ignari del male che potevamo fare.

Abbiamo perso e riconoscerlo, potrebbe essere, un buon punto di ripartenza, ma non e’ detto che l’abbiamo davvero capito!

Pubblicato da scrignodipandora

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