Affaccio sul mondo

DI EZIO BORELLI

Un giorno il cielo si domandò come si poteva stare in un piccolo spazio ristretto, scelse una finestra qualunque e decise di fare capolino da lì.

Regalò attimi di eterno a chi si trovava a passare lì sotto, ma capì anche che non era dimensione giusta per lui quella.

Così, si spostò…

Pubblicato da scrignodipandora

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