#Afghanistan, l’ascesa al potere dei talebani dopo il ritiro delle truppe internazionali

di Michele Piras

In queste ore la nuova ascesa al potere dei talebani in Afghanistan, dopo il definitivo ritiro delle truppe internazionali, consegna definitivamente alla Storia il più colossale fallimento della strategia di guerra statunitense e occidentale.
Tanti di noi, fuori e dentro le Aule parlamentari, l’hanno sempre denunciato: la rappresaglia americana dopo l’11 settembre su quel Paese, da sempre martoriato e violentato, è stata un fallimento.
Dal 2001 a oggi non si è registrato alcun processo di democratizzazione, l’invasione non ha reso il Mondo più sicuro né ha fermato il terrorismo di matrice islamica.
Dal 2001 a oggi non si sono sconfitti i talebani, è aumentata vertiginosamente la produzione di oppio e non si è registrato alcun passo avanti nella ricostruzione statuale, civile e sociale.
Così, dopo venti anni esatti, i #Taleban si apprestano a riconquistare Kabul e a dichiarare la nascita di un emirato integralista (o qualcosa di simile).
A questo sono servite le guerre, il sacrificio umano di tanti ragazzi, afgani e stranieri (anche italiani), i roboanti annunci di libertà duratura.
La verità è che la guerra porta solo nuova guerra, nuova oppressione e nuovi oppressi.
Un giorno forse lo impareremo, perché ora dire che abbiamo avuto sempre ragione è solo una triste
constatazione radicata su tanti, troppi lutti e dolore.
#Afghanistan  #Talebani
Potrebbe essere un'immagine raffigurante 11 persone, persone sedute, persone che camminano, persone in piedi, attività all'aperto e folla

Pubblicato da scrignodipandora

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