Amici, discussioni e imperfezioni

DI RICCARDO ANCILLOTTI

… Lui era un appassionato, giocatore di ‘biliardo’ . Una passione che, l’aveva qualche anno addietro portato a partecipare con successo a vari tornei.
Adesso però, era rimasto un ‘hobby’, o poco più.

Ogni volta comunque che vedeva un ‘tavolo verde’ non poteva fare a meno di farvi ‘rotolare’ quelle ‘bocce’, fino a fargli descrivere i percorsi più strani e difficili. ‘ Il biliardo è un po’ come la vita!’ , amava ripetersi spesso e volentieri, ‘..Devi prima guardare la situazione. Quindi scegliere, come uscirne fuori con successo. Calcolare il percorso da fare. Concentrarsi su come realizzarlo. Stabilire la potenza necessaria e poi…..’tach’!…Un colpo e via!’

Molte altre attività, o passioni, umane, portano dentro ‘filosofie’ sui gemeris, e lui amava confrontarle e farne argomento di conversazione.
Mario, ad esempio, che era un appassionato di calcio, sosteneva lo stesso concetto : “..Quando è vero sport di squadra, s’impara l’altruismo e la lealtà !..”. Al quale faceva eco Giovanni; amante del gioco degli ‘scacchi’: “..L’esistenza è strategia. Un calcolo continuo delle possibilità esistenti. Più è profondo più dà risultati!”.

Ma anche Franco, fissato per il ‘poker’ , aveva una sua versione: “..Si studiano, gli avversari, seguendo i loro gesti e guardandoli negli occhi…S’impara ad eludere il loro controllo. Se hai ‘bluffato’ , non dovranno mai saperlo. Devono rimanere nel dubbio. E la vita, non è forse imparare a vivere rimanendo nel dubbio !?..”

La conclusione era sempre la solita: avevano tutti un po’ ragione. Ma era questo ‘po’ che assomigliava sempre ad un bicchiere ‘mezzo vuoto’ , o ‘mezzo pieno’ , che faceva dire molto spesso a Piero; “Voi fate la fortuna dei politici …Il loro mestiere è appunto far credere tutto ed il contrario di tutto!

Hanno ottenuto ‘l’unificazione filosofica ‘ che voi state cercando e ve la rivendono in mille salse…Comprate gente! Comprate !”
Sicuramente Piero, era il più ‘disilluso’ del gruppo di amici, ma da qui ad essere il più ‘concreto’ ce ne correva. Almeno secondo Rodolfo.
In fondo a cosa sarebbe servito un ‘bicchiere pieno fino all’orlo’? A vuotarlo! Solo questo puoi fare!

Ma è il bicchiere ‘mezzo pieno ’ ,o ‘mezzo vuoto ‘ che sia, lo stimolo, per migliorarsi ed andare avanti !
“Voto per l’imperfezione! Perché di perfetto c’è solo l’idiota!” diceva allora Rodolfo, e le discussioni riprendevano, ogni volta più accalorate che mai…

Pubblicato da scrignodipandora

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