Anche il cinema è cultura: le sfide, gli obiettivi e le battaglie del mercato audiovisivo, tra innovazione e mercato

di Cinzia Marongiu

Bernasconi: “Anche il cinema è cultura. La nostra battaglia contro la discriminazione rispetto ai libri”

Le sfide, gli obiettivi e le battaglie del mercato audiovisivo, tra innovazione e mercato con un’attenzione doverosa ai clienti in nome di qualità e comodità: intervista al neopresidente di Univideo

“Una delle battaglie che stiamo portando avanti in questi giorni è chiedere e ottenere dal Governo l’Iva ridotta al 10% per i supporti video e per i contenuti video digitali, perché sia la musica sia i video al momento sono discriminati rispetto ai cosiddetti contenuti culturali, identificati prevalentemente nei libri, e quindi pagano l’Iva al 22%. Per fare un esempio dell’assurdità della situazione il biglietto del cinema è al 10%mentre il Dvd, il Blu-ray e il full hd è al 22% di Iva. Una differenza che francamente non ha senso perché lo stesso film, a seconda dello strumento con cui viene fruito, deve pagare un’Iva diversa. Ridurre del 12% il carico fiscale significa offrire ai consumatori un’opportunità in più per godere della musica o del cinema a costi più contenuti”.

Combattivo e pragmatico, Pierluigi Bernasconi, neopresidente di Univideo, l’associazione che unisce gli editori audiovisivi ma anche le imprese tecniche e di post produzione (ne fanno parte, tra gli altri, Mondadori e Warner, l’Istituto Luce – Cinecittà e Disney Italia, Rai Com e Rai Cinema, Universal Pictures Italia, Lucky Red, Mustang Entertainment e FilmMauro), ha le idee molto chiare sugli obiettivi da inseguire e le battaglie da portare avanti per dare al comparto audiovisivo, che rappresenta per circa il 95% del mercato, un futuro di certezze.

In questa videointervista concessa a Tiscali.it Bernasconi, già amministratore delegato di Mondadori Bookstore, ma anche fondatore di MediaWorld, fa il punto sullo stato di salute dell’Home Entertainment che si muove su media digitali e supporti fisici come dvd, Blu-Ray, 4k Ultra HD, e sulla rete utilizzando le piattaforme di sitribuzione digitali che vendono o affittano i contenuti video.
La sfida quindi è duplice. Da una parte inseguire l’innovazione e piegarla alle esigenze del consumatore che a sua volta chiede soprattutto la comodità e la qualità nella fruizione, dall’altra contrastare efficacemente la naturale decrescita del mercato del supporto fisico, che ha ancora molto da dire: “Pensiamo ovviamente ai collezionisti ma anche alla condivisione familiare e a chi predilige prestazioni sempre più performanti”.
D’altra parte basta pensare a ciò che sta succedendo in campo musicale, dove accanto alle note liquide, il mercato del vinile, dato frettolosamente per morto, ha saputo ritagliarsi un vitale e in crescita spazio di nicchia. “Ciò in cui credo è la multicanalità, ovvero la possibilità per una stessa persona di utilizzare diversi strumenti a seconda della situazione. Per cui, io stesso, ascolto musica con un vinile, ma tengo ben salda la mia collezione di 1.300 cd e ho l’abbonamento per una piattaforma in streaming”. 

Dalla cultura giapponese, avendo lavorato per oltre 10 anni in una multinazionale del Sol Levante, è fiero di aver tratto “la disciplina” che però va sempre saputa affiancare dalla creatività e dall’istinto, incastonati nel dna italiano. nel 2009 Bernasconi è stato insignito dall’allora presidente della Repubblica Giorgio Napolitano del premio nazionale per l’Innovazione: “Per me l’innovazione è ciò che sfruttando la tecnologia e la creatività porta beneficio agli clienti e alle aziende. Vanno quindi utilizzati tutti gli strumenti possibili per raggiungere benessere e facilità nella vita di ogni giorno”.

In quanto a sé, Bernasconi si ritaglia un profilo-cliente aperto a ogni soluzione, “uso tutti i canali, l’online ma anche il negozio sotto casa” e desideroso di evasione: “Se devo scegliere un film prediligo quelli di azione e molto spettacolari. I film intimistici e tristi li evito. La vita è già così complessa, che quando sono davanti a un film desidero svagarmi e divertirmi”.

da spettacoli.tiscali.it

Pubblicato da scrignodipandora

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