Bonus Revisione Auto 2022: cos’è, come richiederlo, quando scade

di Emilia Urso Anfuso

Il costo della vita diventa sempre più pesante. I prezzi al consumo di molti articoli di prima necessità, come gli alimentari e il carburante, si impennano anche di pari passo a ciò che accade oltre le frontiere dell’Italia.

A tutto questo, si aggiungono gli effetti che ci trasciniamo dietro dopo un biennio toccato dalle misure di Governo che sono state necessarie per tentare in ogni modo di contrastare la diffusione del virus SarsCov2: giuste o sbagliate che possano apparire ai singoli individui i tentativi sono stati messi in atto, anche se a volte hanno cagionato la chiusura di molte attività produttive e la perdita del posto di lavoro.

D’altronde, l’incredibile situazione in cui ci siamo trovati all’improvviso ha colto tutti di sorpresa, Governi compresi. Correre ai ripari per tutelare la salute pubblica non ha permesso di salvare tutto e tutti, ed è uno dei motivi per cui ci ritroviamo con l’economia nazionale da risollevare.

Da parte del governo si tenta di sostenere l’economia dei nuclei familiari con una serie di sostegni economici e bonus. Ogni anno, il bilancio familiare è comunque interessato da spese fisse e spese extra a cui non si può dire no.

Come nel caso della periodica revisione auto e moto, che è obbligatoria per legge e serve a garantire che le auto in circolazione non siano più dannose del dovuto per ciò che concerne le emissioni di CO2 e per ciò che è relativo a motori poco performanti, che quando sono troppo vecchi o malmessi impattano negativamente sull’ambiente, ma anche sulle tasche degli automobilisti.

Tra i diversi aumenti che si sono verificati negli ultimi mesi, anche la revisione dei mezzi a motore ha subito un incremento pari a + 22% nel Novembre del 2021, una percentuale calcolata sulla tariffa di chi effettua la revisione direttamente presso la Motorizzazione Civile.

Per calmierare gli aumenti il governo ha introdotto un correttivo all’interno della Legge di Bilancio 2021 attraverso un contributo economico: il Bonus Veicoli Sicuri 2022.

Ogni quanto si deve fare la revisione auto?

La revisione auto ha iniziato a essere obbligatoria all’inizio degli anni ’90, ma col passare degli anni è stato necessario modificare la legge per adeguarla ai parametri europei e aggiornarla alla circolazione crescente di automezzi e motocicli.

E’ molto importante non dimenticare questo appuntamento con l’autofficina, perché in caso di mancata revisione dell’auto o della moto si rischiano il sequestro dell’automezzo e una multa salata.

Ma ogni quanto tempo l’automobile o la moto vanno sottoposte alla revisione? Di seguito un semplice riepilogo per comprendere meglio:

  • auto e moto immatricolate per la prima volta: prima revisione dopo 4 anni
  • dopo la prima revisione: la verifica va effettuata ogni 2 anni

BUONO A SAPERSI: la prima e le revisioni successive vanno effettuate entro lo stesso mese della precedente verifica. Se, per esempio, la revisione è stata effettuata nel mese di dicembre, la successiva dovrà essere fatta due anni dopo entro il 31 dicembre.

Bonus Veicoli Sicuri 2022: importo

Il Bonus Veicoli Sicuri 2022 è stato pensato per compensare il maggior esborso per gli automobilisti provocato dall’aumento del prezzo della revisione. Gli automobilisti interessati a quest’agevolazione sono coloro che sottoporranno a revisione il proprio mezzo a due o a quattro ruote fino al 2023.

L’importo è di piccola entità, in quanto l’aumento operato nel Novembre del 2021 si traduce in una somma di 9,95 euro. Il fondo creato per quest’agevolazione è pari a 4 milioni di euro, finito il quale non è più possibile accedervi.

E’ stato calcolato che i beneficiari saranno circa 402.000.

BUONO A SAPERSI: il bonus può essere richiesto una sola volta. Se si è proprietari di più di un mezzo a motore a due o quattro ruote l’agevolazione sarà riconosciuta sul primo mezzo che dovrà essere sottoposto a revisione in ordine di tempo.

Come presentare la richiesta

La domanda si presenta in formato digitale accedendo alla piattaforma web che è stata lanciata online dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili.

Per effettuare l’accesso è necessario essere forniti di SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale.

Per accedere cliccare sul seguente link: Bonus Veicoli Sicuri. Le istruzioni per avviare la richiesta online sono semplici ed è sufficiente procedere con l’accesso al portale per poter leggere le istruzioni per compilare il modulo in maniera corretta.

ATTENZIONE: se non si è ancora in possesso dello SPID è possibile attivarne uno attraverso la piattaforma web dell’Agenzia per l’Italia Digitale.

Dati e documenti necessari

Per inoltrare la richiesta è necessario essere in possesso dei seguenti dati e documenti:

  • il numero di targa
  • la data e il luogo dell’avvenuta revisione
  • dati anagrafici del proprietario dell’auto o della moto
  • le coordinate bancarie per ricevere il rimborso dei 9,95 euro

La somma di 9,95 euro sarà versata sul conto corrente comunicato all’atto della richiesta non appena saranno verificati i dati richiesti. Secondo quanto è scritto sul sito di riferimento, non è necessario inoltrare la ricevuta del pagamento della revisione.

Termini per la presentazione della domanda

Per agevolare i contribuenti è stata decisa una proroga dei termini per presentare la richiesta che è dedicata a chi ha effettuato la revisione nel periodo che va dal primo Novembre 2021 al 31 Dicembre 2021.

Il Ministero delle Infrastrutture ha infatti comunicato che la richiesta per questa fascia di automobilisti può essere presentata entro il 30 Aprile 2022.

Per le revisioni effettuate a partire dal primo Gennaio 2022 la richiesta può essere presentata dal 1 Maggio 2022.

BUONO A SAPERSI: le richieste sono trattate in ordine di arrivo e a esaurimento del fondo economico.

Risposte alle domande frequenti

Nel caso in cui qualcosa non ti fosse ancora chiaro, puoi accedere alla pagina delle FAQ della piattaforma web dedicata alle richieste online cliccando sul seguente link: Bonus Veicoli Sicuri 2022 – risposte alle domande frequenti.

La sezione contiene una serie di domande frequenti poste dagli utenti e corredate dalle relative risposte che possono semplificare l’attivazione dell’iter per chi ha necessità di ulteriori chiarimenti.

Raccontaci la tua storia

Hai già fatto richiesta del Bonus revisione auto 2022 o intendi presentarla? Se desideri raccontarci la tua esperienza scrivici compilando il modulo online Storie di consumatori. (FONTE: ConsumatoriBlog.it)

*Immagine web

Pubblicato da scrignodipandora

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