Bullismo a portata di click: finiamola con la retorica dei rimandi

DI MARIA RONCA

Bullismo a portata di click, ormai faccio davvero fatica a commentare l’ennesimo caso.
Inutile ribadire che bisogna intervenire.

L’anno scorso i cicli di incontri con le famiglie, le scuole e i ragazzi mi hanno dato conferma quanto siamo fuori da ogni logica di servizio di rete. Un danno per tutti, una richiesta inascoltata.
Il sociale resta un corpo senza braccia e gambe.

Inutile ribadire l’urgenza.
Anche oggi, privatamente, ho ricevuto un messaggio di una richiesta di madre di intervenire, convinta che il lavoro di “Contatto” è importante.
Grazie per questo attestato di stima.
Ma come sempre è motivo di sofferenza, perché si ritorna a una situazione atavica, come le logiche dei tagli della pubblica amministrazione.

Al sociale che ruolo vogliamo dare?
È tempo di chiederselo perché poi i fatti si verificano e non è un caso isolato e sporadico.
Fosse pure per quel senso civico che dovrebbe spronare a buon conto a fare ogni buona azione indirizzata a politiche sociali serie e durature.
Finiamola con la retorica e i rimandi.

Ma come sempre ho parlato a muti, sordi e ciechi e a un certo punto mi chiedo che senso ha, continuare a sprecare tempo e parole per un contesto che non si attiva.
Si dirà pure che nella teoria esiste qualcosa di pronto e subito ma, praticamente spetta ai professionisti competenti stare nei posti giusti e al momento giusto.

Ebbene, la task force dei professionisti è nelle long list, mai chiamati, a vegetare e sotto i nostri occhi in bella mostra l’esercito dei possibili deviati e a rischio a marcare territori e a diffondere panico e malessere, tutto a portata di clik.

Al mondo e alla faccia di tanti laureati si mostra il fallimento di anni di “ozio doloso” e un’eredità di una società malata e indifferente che pensa bene di fare a meno dei servizi specialistici.
Un microclima che diventa pericoloso e sintomo di una malattia congenita.

Ma che vuoi che sia tagliare qualche sociologo e psicologo nella scuola, nei comuni, nei consultori, nelle selezioni…
A voi trarre le conclusioni.
#SBULLONIAMO

Maria Ronca, Sociologa

Pubblicato da scrignodipandora

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