Caro Presidente del Consiglio, Le scrivo. Firmato: una Psicologa/Psicoterapeuta

Egregio Presidente del Consiglio,
sono una Psicologa/Psicoterapeuta regolarmente iscritta all’Ordine Psicologi Siciliani e
attualmente in servizio.
Le scrivo perché ieri ho avuto modo di ascoltare la parte della Sua Conferenza
Stampa riguardante la mia categoria, gli Psicologi, questi strani operatori sanitari.
Sicuramente le prime emozioni suscitate sono state indignazione, delusione, rabbia.
Poi con calma e grazie alla mia formazione NON SANITARIA ho riflettuto, respirato e
soprattutto ragionato, cosa che nel nostro bel Paese sembra essere diventato uno sport raro.
Si, vero, probabilmente ci sono stati dei “furbetti” del vaccino e sono convinta che Lei ne sia
consapevole come me; in tutti quegli Ordini professionali, che il Governo ha inserito tra le
priorità vaccinali, sicuramente il furbetto di turno si sarà inserito: lo psicologo iscritto
all’Albo che fa un altro lavoro, l’avvocato che è iscritto ma non esercita. Eh già Presidente,
perché Le ricordo che le indicazioni del Governo non sono state delle Linee Guida vere e
proprie ma delle semplici indicazioni, come fa un genitore che non vuole prendersi
responsabilità con i figli e da lontano gli dice di non fare una cosa e contemporaneamente
gira la testa dall’altra senza verificare e controllare che l’indicazione sia seguita e che il figlio
non si faccia troppo male.

In Toscana hanno vaccinato tutti gli avvocati, magistrati e uscieri a scapito degli over 80, ma
Lei, Presidente, parla degli Psicologi che si “intrufolano” tra gli operatori sanitari.

Le svelo un segreto, da sempre la figura dello Psicologo non viene riconosciuta in ambito
sanitario e io e colleghi professionisti affrontiamo ogni giorno, da anni questa indifferenza
istituzionale. Chi come me fa parte della vecchia guardia ha espletato un percorso
universitario di 5 anni, un percorso di tirocinio di un anno e una specializzazione post laurea
di 4 anni (che per informarLa correttamente paghiamo con i nostri soldi questa formazione
specialistica e non veniamo pagati come i nostri colleghi Medici).
Sin dall’anno scorso la figura dello Psicologo è stato inserito in supporto nelle scuole
attraverso l’attivazione di sportelli ascolto, abbiamo dato supporto alle autorità con specifici
interventi per ansia, stress, fobie, depressioni che hanno aumentato la loro incidenza nella
popolazione a causa della epidemia pandemica. Abbiamo continuato a supportare i nostri
pazienti con le consulenze online re-inventando setting completamente nuovi. Siamo
rimasti accanto ai pazienti in ospedale vicini ai nostri colleghi medici…..Nonostante questo
e tanto altro, ancora nell’anno domini 2021 ascoltiamo dalla voce di un illustre figura politica
rispettata a livello europeo che gli Psicologi hanno allargato a se stessi la qualifica di operatore sanitario. No, ha ragione non lo siamo, è un termine generico che non ci
contraddistingue, noi siamo Medici Psicologi, specializzati alla professione sanitaria e non
solo! Per giusta comunicazione giorno 7 aprile la sottoscritta ha fatto il vaccino con
Astrazeneca nonostante la qualifica di operatore sanitario.
Auguro a Lei e al Suo Governo di riuscire ad avere una corretta comunicazione con i cittadini
e la forza di assumersi le responsabilità che la figura Le impone.
La Salute mentale è un diritto!
Maria Teresa Di Maio,
Psicologa – Psicoterapeuta e docente di Filosofi

*Immagine pixabay

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