Chi l’avrebbe mai detto

DI ELISABETTA DE MICHELE

 

No che non t’amo,
eri la mia distrazione
nel passare del tempo;
no che non t’amo,
eri un lumino per il buio
delle mie notti insonni;
no che non t’amo,
eri un capriccio
di bambino annoiato;
no che non t’amo…
eppur dei miei scritti
il soggetto sei tu;
eppure mai niente
di più importante ci fu;
eppur nei miei sogni
tu non mi basti più;
eppur d’ogni mio minuto
la ragione sei tu.
No che non t’amo,
io…
No,
chi l’avrebbe mai detto!
Io non t’amo
per amare,
t’amo
per amore.
Io,
chi l’avrebbe mai detto,
mi sono innamorato.