Chi siamo noi?

DI FRANCO FRONZOLI

Vorrei che si riflettesse con maggiore intensità, sulla frase piena di valore e significato di Carl William Brown.

“ L’universo non sa neppure che esisti , quindi rilassati “ . Questa è una verità assoluta.

Chi siamo noi, se non una puntina di spillo nel cosmo, una insignificante particella, che gira nell’universo, che si crede utile ed indispensabile.

Se noi misurassimo il nostro pensiero con l’infinito, ci renderemmo conto di quanto inconsistente sia il ruolo su questa terra.

Per altro, noi viviamo in una bollicina credendo di non andare incontro ad una spina, che sia di rosa o di altro non conta niente.

Riusciamo persino a rovinarci quel microsecondo del tempo che intercorre tra la bollicina e la spina o spilla vagante.

Facciamo le guerre, esaltiamo l’odio, sputiamo in faccia a chi non ha lo stesso colore della nostra pelle, cerchiamo un’ inesistente felicità, che, quando trovata dura un nano secondo.

Ma chi siamo noi ?

Non siamo niente, un criceto che rotea nella ruota esistenziale, credendo di pensare, credendo che uscire con il frac,  possa dare più colore all’ intelligenza.

Abbiamo la presunzione di credere che essere andati sulla luna sia stata una vitale conquista.

Ma cos’è la luna nell’universo? Un insignificante puntino che splende, quando lo fa per grazia ricevuta.

Ci si chiede se esistono altri esseri negli spazi infiniti. Se ci fossero ? Se non ci fossero ?

Se ci fossero e si palesassero nella nostra bollicina, studieremmo il modo per fargli la guerra, per sfruttare il loro sapere, per renderli schiavi se fossero nati liberi.

Non ci rendiamo nemmeno conto che dalla nascita alla morte, il tragitto è breve, e noi caparbiamente cerchiamo di restare giovani, sottoponendoci  al cliché della chirurgia estetica.

Cerchiamo, di nascondere le rughe, di presentarci in modo diverso da ciò che realmente siamo interiormente.

Non calcoliamo che l’unico modo per rimanere “ giovani “ è conservare intatti i neuroni, preservare l’intelligenza, la cultura.

Ma noi siamo uomini e donne e guardiamo lontano con il cannocchiale impugnato al contrario …

Pubblicato da scrignodipandora

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