Come la notte

DI GRAZIELLA DE CHIARA

 

Dondola su queste parole,
falle specchiare come fossero gemme
dalle sempre vinte che a perdere è un attimo,
fra una risata e un battito sciolgo le paure tra le tue mani

Sfiorami a pelle,
gocce misteriose a frugare nei pensieri,
come fra i capelli, quei profumi di glicine e lavanda,
mentre l’ambra disegna i confini delle labbra

dondola in questi fiumi
seduti in un letto asciutto, essi incurvano le notti e danno da pensare pure agli occhi riflessi al muro;
che l’immagine è fissa e non muore

fruga con me in questi grovigli che afferrano violenti ogni sentire, quasi a sfinire la mente,
armeggiamo dove il profondo è solo l’inizio.
Trovo curiose anche le mani che sfiorano piume al vento lasciandosi percuotere con maestria alle foci del verbo

Dondola, dondola dentro l’anima,
oh, fiore sciupato, che dritta viene la luna a darti fiato.

Un attimo e tutto scompare come la notte e le sue rotte.

  1. #grazielladechiara 01/05/2021

Pubblicato da scrignodipandora

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