Covid19: nel Regno Unito, senza restrizioni, risalgono i contagi

di Michele Piras

In Inghilterra le restrizioni anti pandemia sono cadute praticamente da subito, da noi no.
In Inghilterra la percentuale dei vaccinati fra i 12 e i 19 anni è del 30%, da noi il 60%.
In Inghilterra il Green Pass non esiste, da noi sì.
In Inghilterra quasi nessuno più indossa la mascherina e nei locali pubblici non c’è obbligo di farlo, da noi sì.
Da loro ieri si sono registrati 50 mila contagi, in Italia 2695.
Insomma, sarà pure una scocciatura per tutti, ma non cambierei la strategia italiana sul Covid con quella inglese, nemmeno per tutto l’oro del mondo.
Non augurerei a nessuno Boris Johnson, negazionista redento a stento, e il suo governo.
E utilizzerei meglio energie e rabbia, per protestare per le cose più importanti: ad esempio per l’occupazione, il livello di salari e stipendi, la corruzione, i morti sul lavoro, le opportunità per i giovani, la sanità e l’istruzione pubblica.
Solo per fare qualche esempio.
Altro che dittatura sanitaria, complotti, deliri e camicie nere che chiedono libertà sventolando la svastica.