#Covid19, tra rave e assembramenti fuori controllo, un (brutto) film già visto

di Michele Piras

Un #raveparty con migliaia di persone da tutta Europa è andato avanti per giorni, vicino a Viterbo perché  (udite udite) non si riusciva a fermarlo.
In Sardegna invece, a #SanTeodoro (5 mila abitanti all’anagrafe) si ammassano in 120 mila, ogni sera e fino a quando pare a loro.
Anche qui nessuno li ferma.
Non so se presto finiremo in zona gialla, la cosa da queste parti sembra molto probabile, o se dovremo subire ancora un altro anno di limiti, controlli e restrizioni.
Se dovremo ancora arrampicarci sugli specchi dei colori che cambiano e ricambiano.
Ma ora c’è anche chi inizia a sentirsi preso malamente per il sedere, bisogna dirlo.
Dopo mesi passati a imporre il rispetto delle regole, ad auto limitarsi, a far la fila per i tamponi e poi per i vaccini.
Mesi passati centellinando le visite ai genitori, a non abbracciarli, a salutarsi da lontano e armati di mascherina.
Mesi di lavoro bloccato e frenato, in perdita o sulla soglia di sussistenza, nel frattempo che ti eleggono persino a controllore del #greenpass altrui.
Mesi a discutere con le forze dell’ordine per quattro persone (quattro) che consumano un po’ troppo vicini.
Poi arriva Sua Maestà l’estate.
E con lei un film di serie B già visto l’anno scorso.
E tutto si ripete scioccamente, fra modelli turistici insostenibili (anche in assenza di Covid, dunque figuriamoci) e migliaia di piccole o grandi trasgressioni che poi saranno i soliti a pagare.
I soliti.
Quelli che finora hanno pagato tutto, con la vita o con i risparmi di una vita andati in fumo causa #pandemia.
Per prepotente imposizione dei tanti imbecilli che ancora non hanno capito niente.
Quelli che non sanno neppure cosa vuol dire ribellarsi davvero, che oggi si ribellano con enfasi e strilli al buon senso, gli stessi che non hai mai visto in piazza contro la guerra, contro la precarietà e la povertà, per difendere un diritto negato o affermarne uno nuovo.
Quelli a cui la società, la libertà, la democrazia, il progresso sociale e civile, non interessano.
Quelli a cui interessa solo l’individuale diritto a fare come pare a loro.
E gli altri che crepino e sudino.
Perdonate lo sfogo, ma così non va bene.
Per niente.
#greenpass  #rave   #SanTeodoro
Potrebbe essere un'immagine raffigurante una o più persone, persone in piedi e attività all'aperto

Pubblicato da scrignodipandora

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