Dove i pensieri non fanno rumore

DI FRANCO FRONZOLI

 

Il bello dei pensieri è che non fanno rumore, almeno così appare, ma ci sono pensieri che sono uragani.

Nessuno sente quella tempesta, che si incunea nel cuore e nell’anima di chi quel pensiero lo amministra.

Il pensiero può essere un lampo, un tuono oppure un vento silente che pulisce tutto ciò che lo circonda.

Il pensiero affronta la vita e la morte, l’infanzia e la giovinezza, sino ad arrivare oltre .. molto oltre.

Il pensiero si trasforma con il trascorrere del tempo, diventa duttile, permeabile, anche duro ed inflessibile, arcigno. Molto dipende da come invecchiano e dall’utilizzo che facciamo delle esperienze vissute.

Il pensiero volge spesso il volto al passato, lo ripropone, lo segmenta, toglie l’amaro e mantiene il dolce.

Si sveglia al mattino, il pensiero, quando gli occhi vedono la luce, quando i primi rumori danno il segnale alla nuova vita di un nuovo giorno.

Il pensiero si accavalla, tocca il mare e la montagna, il bagliore dei primi raggi, sino al calare del sole e lo spuntare delle stelle.

È un magazzino immenso contiene sorrisi, abbracci, ed emozioni, ma anche luci ed ombre, canzoni e poesie ed anche il ricordo degli  amori.

I pensieri sono importanti, sono lo spazio tra il rumore ed il silenzio, tra la riflessione e la sventatezza.

L’aspetto peggiore del diventare vecchi è che si attenuano i pensieri non hanno la stessa vitalità della gioventù, a volte si confondono tra loro, sono meno trasparenti.

L’aspettò migliore del pensiero è che nessuno lo può contaminare, o può interferire durante la sua creazione.

Il pensiero è libertà.

Ho sempre pensato di diventare adult, ma spesso mi ritrovo bambino, forse a mia insaputa, o forse solo perché anche durante l’età adulta, alcuni pensieri trovano il modo di restare bambini.

È uno degli scherzi più belli quello che a volte i pensieri ci fanno confondendoci nel tempo, mutandone  i colori e permettendoci di ascoltare di una canzone, solo la musica, evitando i testi.

Il pensiero è come una foglia che sa di cadere ma non sa dove e se ci sarà un colpo di vento a condurla lontano.

Il pensiero è democratico, anarchico, rivoluzionario, impertinente, suadente ma è soprattutto

libero, almeno lui…

Immagine tratta dal web

Pubblicato da scrignodipandora

Sito web di cultura e società