Ecce Homo: lasciar cadere dalla memoria

DI MARCO ZUANETTI

 

L’uomo si riavrà mai dal colpo mortale che ha inferto alla vita, all’ambiente ?

Nella attesa, perseveriamo nell’errore di chiamarci esseri umani, comportandoci da buffoni del precipizio, fingendo di essere maestosamente leggeri, saltando da un burrone all’altro.

Spesse volte ho visto negli uomini l’autunno del cervello, l’epilogo della coscienza, l’ultima scena della ragione, cadere nel torpore allucinato, nella speranza di non aver lasciato traccia della propria responsabilità.

E così, talvolta, condizionato dall’attesa di Godot, tra le frivolezze di un pensiero logoro, ma insolito, rinuncio alle mie inquietudini, cercando un barlume di giustizia solidale solo nel sorriso di un Bambino.