Egisto Ferroni, La sorella maggiore

DI ILARIA PULLE’DI SAN FLORIAN

Il pittore toscano Egisto Ferroni si forma presso l’Accademia delle Belle Arti di Firenze, sotto la guida degli artisti Antonio Ciseri, Enrico Pollastrini e Stefano Ussi.

Dopo un periodo giovanile in cui spicca una evidente ispirazione neoclassica, lo stile del Ferroni si dirige verso la forte osservazione, per approdare, in seguito, ad una resa decisamente realistica.

Non a caso, pur apprezzando alcuni aspetti del movimento dei Macchiaioli, non vi aderisce causa la mancata condivisione delle tecniche utilizzate; non mancherà, tuttavia, di indirizzare le proprie raffigurazioni verso temi preponderanti della vita rurale, decisamente indicativi circa la sua personalità.

La predilezione per i colori intensi non depone a favore di un’eccessiva delicatezza: le figure, piuttosto imponenti, come in Dopo il mercato, letteralmente dominano il contesto.

Le grandi dimensioni le portano ad occupare gran parte dello spazio a disposizione, peraltro accompagnate da elementi strutturali peculiarmente evidenti.

Le protagoniste, secondo un originale scorcio prospettico che porta l’osservatore a sentirsi quasi un intruso al cospetto di una scena tendenzialmente riservata, sembrano quasi sovradimensionate rispetto al resto, in realtà probabilmente influenzate dall’ammirazione dell’autore per l’artista francese Jules Bastien-Lepage.

Quest’ultimo, emotivo ed empatico, non esita a rappresentare scene di forte impatto sociale e sentimentale, quindi in parte congruenti ma per certi versi distaccate da quelle del Ferroni, il cui stile appare meno diretto, ricorrendo all’espediente dell’incisiva espressività, e ottenendo in tal modo un effetto differente, ma non meno emozionale…

Egisto Ferroni 1835 – 1912
La sorella maggiore (1887c.)
Olio su tela (56 x 44 cm)
Collezione Privata

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