Esseri umani respinti

DI MARCO ZUANETTI

Il processo espansivo di disumanizzazione sembra non avere limiti. Hic et nunc.

‘Esseri umani respinti come proiettili da una frontiera all’altra’.

Ma che cosa avviene Di Chi non può più magnificare né la vita, né lo spirito?

Così i contenuti dell’anima, sorti dalla sofferenza si dilatano all’infinito, senza che il dolore trovi forma né confine.

Non deve, dunque, stupire se in coloro che conoscono solo interminabili sofferenze il disgusto della vita e la fatica di vivere sono talora così forti, che anche il minimo gesto diventa un atto eroico, il più piccolo sforzo appare colossale, l’azione più cauta un rischio formidabile.

La stanchezza e il disgusto della vita fanno di ogni lacrima un mare di pena, di ogni abbattimento una somma di tristezze senza rimedio, di ogni dolore una sofferenza insostenibile.

Ma che cosa avviene Di Chi non può più magnificare né la vita, né la dignità, né lo spirito?
Futuri nuovi schiavi ?.

“Ma se battete la vostra anima, tutte le anime si metteranno a gridare.”

Un urlo immane, che risvegli il mondo , o, almeno le coscienze.