Famiglia pachistana travolta e uccisa in Canada. Troudeau: “Crimine d’odio, ci riguarda tutti”

di Giulia Avataneo

Commozione e rabbia in Canada per l’attacco deliberato a una famiglia di pachistani investita da un pick-up mentre passeggiava nella città di London, Ontario. Le vittime sono 4, è il bilancio peggiore dall’attacco in una moschea del Quebec nel 2017, una sparatoria in cui morirono 6 persone.

Il primo ministro Justin Trudeau ha definito l’episodio un “crimine d’odio” nei confronti dei musulmani.

“Voglio che i canadesi – ha detto in parlamento – sappiano che siamo tutti coinvolti quando qualcuno di noi viene preso di mira. Dobbiamo alzarci, rifiutare il razzismo e il terrore e lavorare insieme per abbracciare ciò che rende forte il nostro paese, la nostra diversità”.

Atto premeditato

La Polizia ha arrestato il guidatore, un ventenne canadese accusato di omicidio volontario plurimo. L’azione potrebbe essere premeditata, perché il giovane indossava un giubbetto protettivo.

Le vittime sono la nonna di 74 anni, i genitori di 46 e 44, la figlia maggiore, una ragazza 15enne. Si è salvato solo il figlio minore, 9 anni, ricoverato in ospedale. La famiglia era in Canada ed era molto benvoluta dalla comunità locale.

Un ventenne canadese, Nathaniel Veltman, è stato accusato di quattro accuse di omicidio e una di tentato omicidio. Le autorità federali stanno anche indagando su potenziali accuse di terrorismo.

da Euronews italiano

Pubblicato da scrignodipandora

Osservare la realtà per raccontarla