Figli: sappiamo dare loro una corretta educazione?

DI RICCARDO ANCILLOTTI

Coloro che dovrebbero venire al mondo per motivi demografici, chiamiamoli pure figli, ma io li vedo piu’ come una “produzione” genetica per evitare che coloro che provengono da altre ci “sovrastino”.
Se pero’ l’idea e’ questa, ho l’impressione che perdiamo di vista che i figli dovrebbero essere il frutto dell’amore di una coppia, oppure no.

Una volta nelle campagne si facevano figli per avere piu’ manodopera in famiglia e la necessita’ demografica di oggi mi sembra molto simile alla poverta’ del nostro secondo dopo guerra.

Ci sono figli di genitori che non si sono mai amati veramente.
Figli di una debolezza sessuale, o di una scelta fatta praticamente a tavolino.
Figli del caso, o di un’egoista volonta’ di diventare, comunque madre, o padre.
Figli che non conosceranno mai una famiglia felice, anche se i genitori faranno di tutto per fingere un’intesa che non c’e’ e non c’:e’ mai stata!

Figli che cercheranno, forse, nelle loro compagne delle madri, o altre che cercheranno nel proprio uomo un padre, o comunque quell’amore paterno che non ricordano di aver mai avuto!

Domandiamoci allora, ma se non sappiamo dargli una educazione che nasce da un’esperienza di vita socialmente positiva, perche’ mettere al mondo figli?

Immagine tratta dal web