Ghiaia tagliente

DI ROBERTO DE PONTI

 

Camuffata in atteggiamenti definiti
fruga nella memoria
ghiaia tagliente,
pietrisco del ricordo
in vicoli di corda.
Ruvidi fili di remoto tempo
rubano boccate d’ aria,
spirali affiorate in immobili pose.
Turbato bersaglio
di pungenti lingue,
travolto dagli eccessi,
trovo riparo in fette di saggezza.
Sono escursione fittizia,
amnesia vivente di desiderio vestita.
Il timore è moneta che non paga.

 

Pubblicato da scrignodipandora

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