Gino #Strada, l’hanno odiato in tanti perché…

di Michele Piras

 Gino #Strada, l’hanno odiato in tanti perché…
L’hanno odiato in tanti perché “li aiutava a casa loro” eppure combatteva per i diritti dei diseredati anche qui da noi.
Lo hanno odiato perché era contro ogni guerra, anche quelle che si sono volute ipocritamente definire giuste.
Lo hanno odiato perché le cose le diceva senza filtri, perché te lo sbatteva in faccia che non esiste futuro senza curare le fratture globali fra Paesi ricchi e poveri, fra oppressori e oppressi.
Lo hanno odiato perché non si inginocchiava davanti al potere, chiunque lo avesse, provvisoriamente, nelle sue mani.
Lo hanno odiato perché, con lui di fronte, le bugie che ci raccontano cadevano una dopo l’altra, come mele marce dall’albero.
Lo hanno odiato perché diceva che un solo ospedale rende più sicura la popolazione di dieci, cento, mille caccia bombardieri.
Lo hanno odiato perché non si è limitato solo a parlare, perché era un uomo d’azione.
Per questo noi lo abbiamo amato e per questo mancherà a tutti noi.
“C’è, se vai ben oltre l’apparenza, un’impossibile coerenza
che vorrei tu ricordassi almeno un po’” (Cohiba, D.Silvestri)
Potrebbe essere un primo piano raffigurante 1 persona e barba

Pubblicato da scrignodipandora

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