Giovani e uso di ‘sostanze’: quali le cause? Qual è il ruolo dei genitori?

di Maria Teresa Di Maio (psicologa/psicoterapeuta)

Giovani e sostanze

L’adolescenza è una fase della vita piena di cambiamenti fisici e mentali.

Il giovane in crescita cerca la propria identità spesso nel gruppo dei pari ma portando con sé il vissuto familiare.

Da anni li vediamo sempre più confusi in questa ricerca, o almeno, negli studi degli Psicologi arrivano spesso storie di dipendenza.

Dipendenza da sostanze stupefacenti, da alcool, da anestetici, etc..

Ma in questo panorama qualcosa è cambiato. Le altre generazioni, quelle precedenti, spesso lo facevano per trasgredire, sperimentare, opporsi all’autorità dei genitori. Adesso sembra invece che ricorrere all’uso di queste sostanze sia un modo per “anestetizzare” la tristezza che appare una compagna di vita nei nostri ragazzi.

Altre volte lo fanno per migliorare una prestazione o per avere il coraggio di affrontare le sciocche sfide che i ragazzi decidono di lanciarsi, le challenge. Vogliono, sento il desiderio di apparire sui social, diventato per loro il mondo reale, sempre allegri, preparati, attivi!

Questo loro disagio ha a che fare con la mancanza di un futuro che continuano a sentirsi ripetere. La mancanza di lavoro, il pianeta in disfacimento, insomma la mancanza di prospettive a cui reagiscono vivendo e cogliendo l’attimo ma senza coerenza.

Così facendo però gli adulti stanno spegnendo la voglia di vivere, di sperare dei ragazzi.

I genitori in questo vengono superati negli esempi, negli insegnamenti da un potere maggiore che è quello del marketing, dai modelli che la televisione propina (veline, tronisti, influencer, calciatori).

I genitori quindi non sono più decisivi né nel male né nel bene? Nonostante questa forte “competizione” i genitori possono e devono ancora essere modelli di identificazione fondamentale per i figli e devono sforzarsi di essere autorevoli presentando loro il futuro e le risorse necessarie per affrontarlo e costruirlo; devono offrire nuovamente speranza.