Il 13 luglio la legge contro l’omofobia sarà in Aula, al Senato

di Michele Piras

È cosa assurda e allucinante, per un Paese contemporaneo, lo schieramento trasversale che si oppone al #ddlZan.
Assurde le menzogne che si dicono su questo disegno di legge, allucinante che il suo approdo in Aula annunci migliaia di emendamenti della destra per bloccarlo, svuotarlo, renderlo sterile.
Assurdo e triste che vi siano partiti dell’area democratica che si siano prestati a questo gioco al massacro, per assecondare il Vaticano e regalare alla destra un’occasione che diversamente non avrebbe più avuto.
Il 13 luglio la legge contro l’omofobia sarà in Aula, al Senato.
I numeri ci sono, sostiene Enrico Letta.
Vediamo chi vota e come voterà.
Vediamo se le forze parlamentari avranno un sussulto e riusciranno ad allineare questo Paese a una società che è già più avanti, che chiede civiltà, diritti per tutti, libertà e cura.
La si voti così com’è e ci si scrolli di dosso un altro pezzo di medioevo.
Potrebbe essere un'immagine raffigurante 2 persone e persone in piedi

Pubblicato da scrignodipandora

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