Il ciabattino

DI RITA BONETTI

 

TACCHI E CHIAVI è scritto sull’insegna dell’ampio e tecnologico negozio dove, i più, vanno a far copie dei mazzi di chiavi. I tacchi si rifanno…solo se fanno troppo rumore sul selciato o sul pavimento, suscitando le proteste dei vicini. Da anni, le scarpe con i tacchi e le suole usurate si buttano, un tempo invece, le riparava il ciabattino, a cui dedico questa zirùdela (filastrocca)

IL CIABATTINO

Che fine avrà fatto il ciabattino?
Se n’è andato ed era pure un mio vicino
Mi ricordo che si chiamava Piero
e son certa che esisteva per davvero
Piccino e seduto basso in uno scranno
sorrideva e lavorava senza affanno
Con tutte quelle scarpe che stipava
assieme ai lucidi e a collanti come bava
gli stivali che pendevan dal soffitto
non si entrava nel negozio dal gran fitto
Suole bucate e tacchi in batteria
riparava quel che adesso buttiam via
qualche volta arrivava la massaia
con le scarpe cui rifare la tomaia
i gran signori gli dicevan “calzolaio”
e di scarpe ne ordinavan sempre un paio
Poi un giorno la serranda restò chiusa
ed il gatto fuori, solo, a far le fusa


fotoweb

Pubblicato da scrignodipandora

Sito web di cultura e società