Il dolore dopo le evitabili morti

DI SIMONA MAZZEO

Non riesco più a sopportare notizie di morti evitabili. Di famiglie felici distrutte perché nulla funziona bene e così, ancora una volta, per colpa dell’incuria, un momento di gioia condivisa è diventato una strage. La manutenzione che manca, i controlli superficiali.
Piango disperatamente leggendo della morte di quelle persone che volevano assaporare la bellezza della vita dall’alto di quella funivia e invece li sono morte.
Oramai fa paura tutto.
I ponti, i treni, le funivie, i virus, gli esseri umani.
Vorrei tornare all’adolescenza per non provare questo terrore e sentirmi leggera.

Immagine tratta dal web

Pubblicato da scrignodipandora

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