Il foglio bianco

DI AGOSTINO DEGAS

Quando dalla penna
non escono sentimenti,
né emozioni, il foglio resta bianco,
l’anima tace.
Mi domando
dove sia andata la poesia.
La cerco nel silenzio che respiro,
nell’apparente insignificanza,
nella semplicità, nell’essenza delle cose,
in tutto ciò che non si mette in mostra,
negli istanti senza fine,
nelle parole che cancello.
Ma non la trovo.
Guardo ancora il foglio bianco
e scorgo impercettibili tracce
di una mia antica lacrima
che forse non vuole
essere coperta da parole.
Ed ecco che la poesia mi sorride
con distaccato disincanto e se ne va.