Internet: né buono, né cattivo. Tutto dipende da noi

DI OTELLO AURELIO VALENTINI

 

È strano.
Un opera che avrebbe dovuto e potuto unire le persone lontanissime ci ha allontanato forse irrimediabilmente da quelle molto vicine.
O forse no.
Come tutte le cose, internet non è né cattivo ne buono.
Siamo noi, come sempre, a determinare il corso delle cose. Internet ha enormemente aiutato la globalizzazione nelle sue accezioni benigne e vantaggiose.

Altre parti hanno giocato a favore di una sottile alienazione in cui quasi tutti più o meno ci infiliamo.
I social, probabilmente , sono la trovata più inutile e dannosa del nuovo millennio.
Il 21esimo secolo parte con l’ allontanamento graduale del buon senso comune per un senso virtuale di massa che presumibilmente non porterà ad una consapevolezza e conoscenza migliore dell’ animo umano ma ampliera’ e farà da cassa di risonanza al disagio dell’ esistere….

I libri di storia ci descriveranno come le generazioni del qualunquismo totalizzante o come l’ epoca del pre-nuovo illuminismo.
Mi auguro col cuore che prevarrà la seconda.

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Pubblicato da scrignodipandora

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