Isola

DI LUCIANA IBI

 

Vieni.
Dammi la mano.
Ti conduco nel magico Mondo
al mio Interno.

Non temere
questo iniziale
Arido Deserto
ne’
la Riarsa gola
che ospita Serpenti.

Ogni prezioso Luogo
è ben Difeso .

Chiudi gli occhi
nel buio passaggio Segreto.

Segui con me
l’argine del Fiume
che scorre lento.

Se ascolti attentamente,
c’è una cascata di Sentimenti
che canta più avanti.

Se non temi cadute
tuffati nelle sue acque.

Io,
prudentemente,
seguo il passaggio
fra le aguzze rocce.

Nella radura c’è Silenzio.

Chiome verdi
si piegano a terra.
Un groviglio di felci,
giunchi,
cespugli di selvatiche rose,
cela il Sentiero.

Non perderti.

Segui le orme
che ho lasciato per Te…

…non entrare
in questo piccolo profondo
lago di Lacrime,
togli i piedi
dalla Fanghiglia,
aggira la palude
di tutte le mie Paure,
non ferirti
sui ciotoli
dei miei Dolori,
soffermati
un solo attimo
a respirare il vento
di un cupo Tormento.

Vai oltre.

Ed ora
Attento!

Improvvisamente
sei sull’alta Scogliera
davanti al Mare aperto.

Apri le ali,
come un gabbiano
librati in volo.

Inebriati di Sole,
di salato Blu,
di piccole bianche Nubi
che attraversano il tuo Cielo.

Assorbi tutta l’Ebbrezza ,
la Gioia,
la magica Purezza
dell’incontaminato Mondo
del primo Giorno…

…sii Testesso.

Profumo denso
Luminosità intensa
Sorriso senza Ombre.

È così
che posso accoglierti,
qui,
su questa sabbia bianca,
all’ombra di una Barca capovolta,
con la carezza
di un refolo di Vento
che per me
si fa Musica.

Libertà di Essere,
calore di un Fuoco
acceso nella Notte,
Pace Interiore.

Ora
se vuoi
ritorna
al tuo
Mondo…

 

©® Copyright Opera artistica di Antonio Capovilla titolo-” Island” opera materica dello scultore . Pubblicazione autorizzata dall’artista

 

Pubblicato da scrignodipandora

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