‘La regina scalza’ di Idelfonso Falcones: impossibile non appassionarsi alle vicende narrate

di Rita Cutugno

Recensione libri
Autore: Ildefonso Falcones

Titolo: “La regina scalza”

Editore: TEA
Bellissimo romanzo pieno di eventi storici e di racconti di vita vera dei gitani nella Spagna del ‘700.
È la storia di una grande amicizia, dell’amore per la famiglia e per le proprie tradizioni. Gli eventi si snodano tra Madrid e Siviglia e sono narrati con descrizioni molto particolareggiate, tanto che ci si sente immersi nelle situazioni, come succede sempre con i romanzi di Falcones.
Caridad è una schiava, ora libera ma sempre vittima di pregiudizi e maltrattata da tutti. La sua strada incontra quella di Milagros, una giovane gitana, e di suo nonno Melchor. Il mondo gitano è raccontato in modo preciso, con descrizione di usi, costumi, credenze e valori.
Ne emerge una realtà crudele, un popolo calunniato e perseguitato ingiustamente, frutto di una intolleranza nei confronti del “diverso” che c’è sempre stata, oggi come allora. Milagros e Caridad diventano amiche, ma gli eventi le separeranno in modo crudele, per farle poi ritrovare a Madrid, in una drammatica situazione. Milagros sposa Pedro, figlio di una famiglia rivale della sua, andando contro il volere della madre. Sarà per lei un matrimonio terribile, che la segnerà nell’intimo per sempre e grandi saranno le sofferenze fisiche e psicologiche che dovrà provare.
Caridad, dal canto suo, affronterà pregiudizi e razzismo, soffrirà altre forme di schiavitù e grandi dolori, e non solo fisici. Perseguitate da un destino crudele e da una legge infame, i gitani fanno provare al lettore una forte empatia, pur non comprendendo appieno alcune loro ideologie e princìpi. Milagros è la “regina scalza”, quella che danza a piedi nudi, che coinvolge tutti con i suoi balli sensuali, che canta con una voce suadente e fa innamorare.
L’unico personaggio maschile positivo è Melchor, anziano indomito e coraggioso che insegue una sua forma di giustizia e difende Milagros e Caridad.
Assolutamente negativi Pedro e i suoi genitori, il padre di Milagros e molti altri.
Ci saranno molti gesti di solidarietà femminile in una cultura dominata dai maschi e le donne mostreranno una forza indicibile nell’affrontare persone e situazioni avverse.
Melchor amerà, ricambiato, Caridad. La loro, però, sarà una storia difficile e sofferta.
Impossibile per il lettore non appassionarsi e immedesimarsi nelle vicende narrate, vivendo coi personaggi le loro avventure e soffrendo con loro.
Falcones non delude mai, e anche questo è un bellissimo libro. Consigliatissimo.
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