La solitudine, può essere vantaggiosa, solo se condivisa con altri

DI FRANCO FRONZOLI

Quante volte si sente dire : “ Io non ho bisogno di niente e di nessuno “ .

Chi lo dice non è perché ama la solitudine, ma perché non è capace di integrarsi appieno nella società.

Chi crede che da soli, si raggiungano le più alte vette delle montagne.

Le scalate in solitaria non sempre portano alla vetta. bisogna salire in cordata, con tutti gli strumenti per raggiungere insieme la vetta.

Chi pretende di camminare da solo, non ha nessuno che lo possa aiutare ad evitare un dirupo.

Tutti abbiamo bisogno di qualcuno : il ricco, il povero, il poeta, lo scrittore, il musicista, il letterato.

Senza affetto, per non dire amore, di qualcuno, la vita non ha senso ; è come una notte senza stelle, un’alba senza sole.

Chi pronuncia quella frase, mente sapendo di mentire, perché tutti abbiamo bisogno di qualcuno.

“ A volte nella vita, quello di cui abbiamo bisogno è qualcuno che ci tenga la mano e cammini con noi “ .

“ Tutti abbiamo bisogno degli altri , ma molti non osano ammetterlo e confessarlo “ .

Non sono mie frasi, ma contengono delle grandi verità.

Non abbiamo forse bisogno dell’  abbraccio di un figlio? di un vero amico? di qualcuno che sia vicino nei momenti difficili?

Ma si sente il frastuono dell’ ipocrisia nell’ascoltare : “ Non ti preoccupare non ho bisogno né di te né di nessuno, me la cavo da solo “ .

Troppe volte vogliamo apparire forti,  autonomi, liberi da inclusioni, indipendenti anche negli affetti.

Spesso scambiamo l’essere soli con solitudine, la presunzione con il presumere.

Noi abbiamo bisogno, come altri hanno bisogno di noi ; nessuna inclusione o esclusione, solo vicinanza.

La solitudine può essere vantaggiosa solo se condivisa con altri ; può sembrare un paradosso ma non lo è.

Immagine tratta dal web

Pubblicato da scrignodipandora

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