L’amore è una partita di due tempi

DI ANTONIO MARTONE

 

La passione amorosa è una partita che si gioca in due tempi di lunghezza variabile.
Nel primo, che può durare anche per sempre, si gioca a carte coperte – è ciò che normalmente si chiama fase seduttiva. E’ il tempo in cui l’altro è perfetto. E’ la fase dei giochi sessuali, delle risate frenetiche, delle corse sulla spiaggia e delle giornate piene di gioia.

Credo però che non si possa in alcun modo connotare questa fase con il nome di amore. E’ soltanto la prima parte della partita.
Il tempo finisce quando i due giocatori diventano qualcosa d’altro da ciò che erano stati prima. Intanto, hanno smesso di essere tattici: vengono fuori allora le passioni nascoste, i vizi più inconfessabili, le attitudini distruttive, le paranoie, le manie. E’ quello il momento in cui si vuole essere accettati per ciò che si è. Non si intende più fare tutto per l’altro e, misteriosamente, è sparita anche la forza di farlo – si vogliono invece concedere tutti i capricci al bambino perverso che reclamava dentro di noi e che era stato troppo a lungo tenuto buono.
E’ in questa fase che può iniziare il secondo tempo, oppure la partita può terminare.
E’ più frequente però che la partita finisca.

Una cosa molto paradossale, e che complica ulteriormente il quadro, è che a volte si sente l’arbitro (il destino) fischiare la fine della partita. Si rientra sudati negli spogliatoi. L’allenatore ci aggredisce e ci dice che abbiamo fatto la peggiore partita della nostra carriera. Torniamo a casa e dormiamo male tutta la settimana e poi… No, la partita ricomincia. Falso allarme. Si riparte. Magari con un gioco ancora più duro di prima e dall’esito altrettanto incerto…
E questo può succedere in qualsiasi momento sia del primo che del secondo tempo…Ma vi rendete conto?

Nel caso in cui la partita termini con certezza prima dell’inizio del secondo tempo, ci sono due possibilità: se nel corso del primo tempo ci si era limitati a un gioco seduttivo leggero – fare sesso e divertirsi -, allora la cosa potrà anche essere dimenticata in modo relativamente facile. Se invece si era giocato molto sporco o con interventi da codice penale, oppure gli investimenti emotivi di uno dei due erano stati rilevanti, con conseguenti amare disillusioni, allora l’odio è inevitabile.
La conseguenza inesorabile è che, a fronte di un poco di gioia, la cicatrice che adorna ora il nostro corpo durerà per tutta la vita, bruciando impietosamente ogni volta che cambia il tempo…

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Pubblicato da scrignodipandora

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