Le galassie delle complessità

DI OTELLO AURELIO VALENTINI

Ognuna di queste galassie contiene da 10 a 100 miliardi di stelle.
Il nostro universo contiene 100 miliardi di galassie.
La nostra mente vacilla a contenere le proporzioni senza esempi fruibili.

Una spiaggia lunga qualche chilometro.
Noi, la terra, un singolo granello.
A volte rendere semplici le cose non le banalizza…
Viaggiare alla velocità della luce ferma il nostro tempo.

Immaginate una stazione:
Il tempo che passa è un treno lungo milioni di vagoni che corre alla velocità della luce
La locomotiva è la nascita
L’ ultimo vagone la nostra dipartita.

Se restiamo immobili, quando il treno sarà passato saluteremo questo mondo.
Se potessimo correre parallelamente a lui ed alla stessa velocità resteremmo sempre accanto al vagone dal quale siamo partiti.
Per noi il tempo sarebbe fermo.
Non per chi rimane alla stazione.
Semplici concetti che esaltano il nostro sapere.

Al contrario, le vicende che legano e si intrecciano nelle nostre vite andrebbero elaborate con cura, anziché semplificarle.
Spesso le si banalizza anziché farle comprendere.
La guerra, il razzismo, il maschilismo, la libertà individuale, la bellezza delle piccole cose, la serenità, l’uguaglianza.

I diritti ed i doveri.

Concetti e tematiche troppo spesso spogliati del loro articolato e complesso messaggio, un po’ per superficialità un po’ per distrazione, un po’ per la fretta.
Altre volte con inconsce manipolazioni di massa.
Dovremmo essere capaci di rendere semplici le cose complicate ed analizzarle ed essere profondi su temi apparentemente semplici.

Sarebbe la chiave per trasformare la cultura da nozionismo ad esperienza di vita e di relazioni.
Ricordando sempre a noi stessi che torneremo ad essere polvere, magari di Stelle, ma sempre polvere…

Immagine tratta dal web

Pubblicato da scrignodipandora

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