Le parole volate

DI GRAZIELLA DE CHIARA

 

Vieni qui, in questo frammento d’ isola,
qui, dove nasce la musica e mi culla a sera
Vieni, dondola con me,
i prati son fioriti stamattina, e ora,
ora che è sera il buio ha rubato ogni colore …
Vieni, che il tempo ruba le mie parole
e perdo quelle che vorrei dire a te che non ascolti mai
Nel vento ho trascinato queste vibrazioni,
le sento tirarmi dentro alle emozioni e sola non so se son belle sai!
Tremano queste mani nel cielo del cuore,
dentro ad un silenzio strambo, s’aprono nell’azzurro pure le viole
Ora che è sera e cala il sole dietro le case,
questo muto violino permane a darmi voce e non si perde mai,
come aria pulita resta, sventola la sua bandiera sulla croce da portare.
Oh, Signore, che spazi fra le mie ferite,
allunga quella mano dove io vorrei e non son capace
che il tempo è breve e le notti sembrano eterne fanciulle scalpitanti…
Nei sogni come fanti…

Ecco, l’ultimo violino a dare il suo saluto,
come metallo picchiato al bordo d’un bicchiere
calma l’arsura alle parole ormai stantie…
volate come il tempo che non torna indietro!

#grazielladechiara 04/06/2021

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