Lentamente muore la sera

DI FANTINO MINCONE

Lentamente muore la sera
nello sciabordio lamentoso
del mare agitato e gelido.
Il vento gioca con cenci zuppi
nel tramonto che ora incombe
sul mondo della umana (in)civiltà
tradita dall’amara ingordigia
di potere e insano profitto.

Nella notte un tenue bagliore
riverbera nel litorale d’oscurità
sprigionato dai respiri affannosi
di bimbi/e con dolci occhi puri!
Sulla sabbia la perfida luna
brilla di biancore ondulato
come in un deserto di dune
cosparse di cespugli spinosi!

È forse solo utopia inventare
una via d’uscita verso la libertà
per tanti poveri cristi speranzosi
di un domani migliore?
Il ricco occidente è bloccato
dentro una visione miope
ma la realtà è fissata nella foto
di quel bimbo riverso sulla riva
che rivela una scottante verità:
il Mediterraneo è una immane tomba!

Con gli occhi negli occhi
i soccorritori accolgono tutti
ma nel silenzio dell’Europa
chi riesce a sentire i battiti
ansimanti dei tanti migranti
dispersi nel nostro mare
trafitti dalle maledette onde
nella loro sfortunata odissea
per aggrapparsi a un sogno
di vita vera nella normalità?!

Immagine tratta dal web

Pubblicato da scrignodipandora

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