L’Europa riapre al turismo. Tutte le regole Paese per Paese

di Giulia Avataneo

Tampone addio, almeno per i vaccinati. Dal 9 giugno gli europei avranno il via libera in Francia e con loro anche chi proviene da Australia, Corea del Sud, Israele, Giappone, Libano, Nuova Zelanda e Singapore.

Il turismo non sarà possibile da paesi con picchi di virus e o varianti prevalenti. Una lista rossa che comprende per il momento 16 paesi, tra cui India, Sudafrica e Brasile. Al di fuori dell’Europa, la maggior parte del resto del mondo è classificato come “arancione” nel nuovo regolamento di viaggio pubblicato venerdì.

A ottobre, l’Unione Europea ha lanciato un sistema unificato per la classificazione con codice colore del rischio di contagio in ogni paese che viene aggiornato ogni settimana.

Il semaforo del Regno Unito

Il Regno Unito ha introdotto un sistema a semaforo per i viaggi all’estero basato sulla situazione COVID nei diversi paesi. Ma la prima revisione, il 3 giugno, ha declassato il Portogallo alla lista ambra, gettando nello sconforto chi aveva già prenotato le vacanze e al rientro dovrà stare in quarantena.

Da lunedì, i viaggiatori vaccinati potranno entrare in Spagna. ma dovranno essere passati 14 giorni dalla seconda dose o dalla singola iniezione, per i farmaci che non richiedono il richiamo.

Green pass in arrivo

Basterà una dose, ma i giorni trascorsi dovranno essere almeno 22 per entrare in Croazia, che apre a tutti i Paesi dell’area Schengen.

Sette paesi hanno iniziato a usare il certificato digitale Covid dell’UE. Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Germania, Grecia, Croazia e Polonia si sono collegati al portale e hanno iniziato a rilasciare i primi certificati. Altri paesi seguiranno. Il certificato è disponibile in forma digitale o cartacea.

da Euronews italiano

*Immagine pixabay

Pubblicato da scrignodipandora

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