#Libero Grassi, la sua storia ed il suo impegno, sono ancora qui

DI OTELLO AURELIO VALENTINI

Siamo come le lucciole che stanno nelle tenebre

Con questa semplice frase, Franco Battiato riassumeva l’ intera condizione umana.

Il 29 agosto di trent’ anni fa moriva Libero Grassi, imprenditore ucciso dalla mafia per aver denunciato il racket delle estorsioni.
Una lucciola nelle tenebre della solitudine.
Perché quello che fece Libero Grassi, non era solo ribellarsi.
Era farlo sapendo già di morire. Come gli insetti luminosi che splendono tutta la luce possibile in un inno alla vita sapendo che non sopravviveranno all’ estate.
Libero Grassi non riuscì mai ad arrivare all’ autunno esattamente come le lucciole.
La sua storia ed il suo sfavillante esempio però sono ancora lì.
Libero Grassi è tra gli eroi più alti e puri dell’ ancor breve storia della nostra Nazione.
Quando i nostri futuri trisnipoti che spero possano vivere un grande rinascimento illuminista, si chiederanno come sia stato possibile che figure così illustri siano vissute in questo medio evo del nuovo millennio la risposta sarà tutta lì.

Lucciole che stanno nelle tenebre.

Buon autunno a tutti…

Pubblicato da scrignodipandora

Sito web di cultura e società