Libri- Giuliano Sangiorgi,«Il tempo di un lento»

DI FRANCO FRONZOLI

Nello scorrere libri, nel leggere gli “ estratti “ , ci si può trovare davanti ad una narrazione delicata, ma al tempo stesso, densa di emozioni.

Come in questo libro di Giuliano Sangiorgi, che vede il suo epilogo in una bottiglia.

Infatti è nel roteare della bottiglia, proprio in quel gioco  che era in uso un tempo,  che viene segnato il destino di Luca.

Come pegno da pagare, un bacio.

Maria Giulia la predestinata bella, decisa, irriverente, accattivante ed anche temuta.

Luca che non aveva mai dato un bacio ad una ragazza, si vantava dell’opposto con i suoi amici, dipingendosi come uno che di baci ne aveva dati molti.

Sarà proprio quel pegno da pagare, a svelare le sue bugie: non aveva mai baciato nessuna.

Maria Giulia in quella stanza  inquietante, si accorge della timidezza di Luca, (  e, se ci fosse stata luce, tra quelle mura, si sarebbe potuto vedere anche il suo arrossire ).

Luca cavalca la sua inesperienza convinto della brutta figura che avrebbe fatto da lì a poco.

Ma le donne, sono sempre le migliori, anche in quei momenti  difficili, che paiono non avere una via d’uscita, infatti sarà Maria Giulia a fare il primo passo, togliendolo dalla difficoltà.

Hanno dieci minuti di tempo da trascorrere insieme,  come stabiliva il pegno,  dieci minuti per un bacio, un solo bacio.

La ragazza lo incalzera’ con una frase lapidaria : «tu non hai mai baciato nessuna!» .

Con il volto in fiamme Luca è costretto ad arrendersi, a confessare la verità, per altro evidenziata da Maria Giulia.

Escono da quella stanza e vengono accerchiati   dagli amici, che come in un rituale chiedono loro come è andata questa esperienza. 

Quel bacio aveva lasciato il segno, nel cuore di Luca ed in seguito in quello di Maria Giulia.

Arriva l’estate, Luca non vede quella ragazza, gli viene un’idea folgorante, decide di scrivere una canzone

accompagnandosi con una chitarra, la incide e la manda a Maria Giulia.

Silenzio assordante, nessuna risposta, nessun riscontro, niente di niente. 

La straordinaria sorpresa giunge il primo giorno di scuola, quando in un lungo corridoio sono incise le parole d’amore della canzone, che portano sino a Maria Giulia.

Una bottiglia, un bacio, dieci minuti di tempo, condensati in questo libro che riesce a coinvolgere il lettore.

C’è molto altro racchiuso in quel bacio, ed in quella canzone-poesia a lei dedicata.

Ma fermiamo qui il racconto perché

a volte, le pagine di un libro ci cadono addosso come fanno le  foglie, quando ci troviamo sotto un albero in autunno…e questa è una di quelle volte.

Una bottiglia
Un bacio
Una canzone e una storia tutta da scoprire.

Immagine tratta dal web

Pubblicato da scrignodipandora

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