Libri: “Gocce di rugiada”

DI REDAZIONE

Cosa spinge una giovane donna, con famiglia e lavoro, a immergersi in vari momenti della giornata (ma pure della nottata) nella scrittura di versi poetici con passione e delicatezza, tanto da aprire le pagine del proprio cuore e affondare nella più vera essenza del proprio essere donna?

Forse, come dice la stessa Alessandra, “scrivere con la speranza che le mie parole lascino nel cuore una fievole emozione”…Ma perché la sua poesia piace così tanto?

Perché è un continuo viaggio dell’anima e della mente e riesce a trasmettere un forte messaggio emotivo, creativo, emozionale, sociale, universale, che in quanto tale si aggancia alle corde di chi legge.

Perché nei suoi versi l’empatia, quasi una carezza, regna sovrana, con quel sottile ma tenace filo tra lei e tutti quei lettori che cercano, e in essi trovano, riscontri profondi delle proprie vite.

O forse perché le radici della sua poesia, di ogni poesia, sono semplicemente le radici della vita e, come diceva Eugenio Montale, “non c’è morte possibile per la poesia”.

Immagine tratta dal web

Pubblicato da scrignodipandora

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