#Libri. ‘Iulia-Storia di un’imperatrice’, avvincente romanzo storico di Santiago Posteguillo

di Rita Cutugno

Autore: Santiago #Posteguillo
Titolo: “Iulia- Storia di un’imperatrice”
Editore: Piemme
La trama: 
Galeno, medico famoso, racconta la vita di Iulia Domna, moglie di Settimio Severo e madre dell’imperatore Caracalla. Una vita alquanto “avventurosa” e singolare per una donna durante l’Impero Romano.
Iulia è persiana, giovane, bellissima, innamorata del marito e ricambiata ardentemente. Hanno due figli, Bassiano e Geta. All’inizio del romanzo l’Impero è sotto il governo di Commodo, persona disturbata mentalmente, estremamente crudele, maniacale e pericolosa.
Settimio Severo è governatore della Pannonia Superiore, e Iulia vive a Roma come un ostaggio nelle mani di Commodo, poiché per l’imperatore questo è l’unico modo per controllare i tre governatori più influenti, uno dei quali è il marito di Iulia.
Iulia vive assieme alla sorella e attende il momento opportuno per raggiungere il marito.
Nel libro vengono raccontati gli anni dell’ascesa al potere di Settimio Severo, le campagne militari, le congiure, gli assassinii, le spedizioni, gli imperatori che, dopo Commodo, precedettero Settimio e, soprattutto, vengono messi in evidenza l’ambizione, la furbizia, il coraggio e la determinazione di Iulia nel raggiungere il potere.
È una donna forte e priva di scrupoli e vuole creare una dinastia.
Ci riuscirà anche grazie alla notevole influenza che esercita sul marito. Il libro è diviso in cinque sezioni, ognuna dedicata a uno dei cinque grandi nemici che la sfidarono.
In dieci anni Iulia, da adolescente orientale divenne imperatrice e le vennero attribuiti titoli mai destinati a una donna nell’Impero Romano, uno è quello di “mater senatus et patriae” (un titolo che non ebbe nemmeno Livia, moglie di Augusto), anche se fu molto odiata dai suoi nemici.
Il commento: 
Nel libro si parla anche di intrighi familiari, discordie e quotidianità. Iulia è descritta come una donna moderna, disposta a tutto pur di ottenere il potere, molto istruita e capace di sfidare le tradizioni per raggiungere i suoi obiettivi.
La narrazione è fluida, scorrevole, anche se, a tratti, impegnativa nei racconti dettagliati delle battaglie, cosa che può stancare il lettore.
La caratterizzazione dei personaggi è precisa e porta a una forma di partecipazione attiva alle vicende narrate.
Non è certo un romanzo “leggero”, ma è interessante, ben costruito e molto piacevole, per cui mi sento di consigliarlo.
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Pubblicato da scrignodipandora

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