L’italiano del fritto misto

DI RICCARDO ANCILLOTTI

 

Ma come fai ad essere stanco delle furberie e ruberie della politica italiana se non sei capace di insegnare l’educazione ai tuoi figli? Tu che sei così lungimirante da sperare in un nuovo miracolo economico, dove gli “investimenti” finalmente creeranno “pil”, “aumenteranno consumi”, “occupazione” e ti permetteranno di “migliorare il tenore di vita”.

Già, perché il “tenore di vita” attuale è poca cosa: mangiare tutti i giorni, avere l’indispensabile per vivere e le esigenze familiari, uno stipendio medio, i tuoi giorni di riposo, le ferie e poco d’altro.

Tutto questo, si badi bene, che è stato ottenuto con il sacrificio dei tuoi genitori e nonni, che avendo molto, molto meno di te, hanno costruito la loro vita in funzione di poterti  permettere di stare meglio di loro.

“Mente sana, in corpore sano!” dicevano i latini e la stessa cosa hanno pensato i tuoi, ma è intervenuta una variante non prevista, ovvero il “benessere fittizio”. Cioè, quello che ti ha fatto bruciare i mobili in legno per comprarli di formica, imbrattare enormi percentuali di territorio di catrame e cemento, e consumare tutto quello che è possibile consumare.

Forse è un po’ puerile che adesso tu mi venga a dire che sei preoccupato per il futuro dei tuoi figli, quando ti sei occupato più di te stesso, che di ciò che ti circondava e adesso speri che qualche testa vuota come la tua inventi una strada senza curve?

Pretendere senza l’obbligo di dover dare è un po’ essersi fatti tagliare una “Democrazia su misura”. Allo stesso modo però, una società senza un vero rispetto delle regole finisce nel caos.
Soprattutto mentale!

Pubblicato da scrignodipandora

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