Lo sguardo oltre

DI MARCO ZUANETTI

Lo sguardo “oltre”.

La morale, come ha scritto Hans Jonas, è “altruistica” ?
E. Non può mai avere per fine se stessa ?
Ma ricerca il bene come “causa nel mondo”, anzi “del mondo”?

Ciascuno. Ognuno. Nella personale convinzione che la verità è figlia del tempo e che darà ragione alla lungimiranza della propria analisi, sceglie come svolgere il proprio ruolo.

Se mettere al primo posto una libertà intellettuale senza alcuna limitazione.
O.
La responsabilità verso il prossimo e verso il mondo.

E. Così. ‘Ogni essere vivente è fine a se stesso.
Ma. Nella compartecipazione al destino umano.
I fini dei suoi simili, sia che egli li condivida oppure si limiti a riconoscerli negli altri, non possono non confluire nel suo proprio fine:

la responsabilità dell’uomo per l’uomo’.

“Nella società liquida e instabile in cui siamo immersi, in balia delle più pervasive e sofisticate tecniche di comunicazione, confusi nella frammentazione dei media e sottoposti a un bombardamento non sempre neutralizzato da adeguate contraeree critiche, è facile perdere l’orientamento e trovarsi coinvolti in situazioni in cui si finisce per diventare vittima delle emozioni del momento e incapaci di gestire la mole sproporzionata di dati da cui si è investiti. In questa sorta di burnout da stress informativo, fortemente compromesse possono risultare attenzione e capacità analitica, con conseguente calo di presenza a se stessi e alla propria storia”.