L’Oms e la lezione del Covid-19. Una risoluzione per le pandemie del futuro

di Giulia Avataneo

L’emergenza sanitaria non è finita. L’attenzione va mantenuta alta sulla pandemia e vanno corrette disparità nelle cure e nell’accesso al vaccino per il coronavirus. È il messaggio che arriva dall’assemblea ONU per la salute, aperta lunedì a Ginevra.

Il presidente francese Emmanuel Macron e la cancelliera tedesca Angela Merkel sono in prima linea fra i leader che premono per rafforzare il ruolo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità nella lotta contro le pandemie.

In apertura il direttore generale Tedros Ghebreyesus ha reso omaggio agli operatori sanitari. Si stima che almeno 115 mila siano morti a causa del virus.

Ghebreyesus ha anche chiesto uno sforzo globale per garantire che il 10% della popolazione sia vaccinato in ogni paese entro settembre.

E ha ribadito le sue preoccupazioni sulle disparità di accesso al vaccino.

La sessione si è aperta con una proposta di risoluzione, avanzata dall’Unione europea, che riconosce i passi falsi nella risposta al COVID-19.

“Questa pandemia ha avuto origine da un virus altamente trasmissibile – ha detto Ghebreyesus – ma è stata favorita dalla divisione, dall’iniquità e dalla negligenza storica degli investimenti. Mentre ricostruiamo, dobbiamo aumentare le nostre armi per combattere i virus. Dobbiamo affrontare le vulnerabilità che permettono ai focolai di diventare epidemie e alle epidemie di diventare pandemie. “Se approvata, la risoluzione darà origine a un gruppo di lavoro per rafforzare la prontezza e la risposta dell’OMS alle emergenze sanitarie.

da Euronews italiano

*Immagine free pixabay

Pubblicato da scrignodipandora

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