Malinconico novembre

DI HORION ENKY

 

Confuso ti cerco, tu che fino a ieri non c’eri,
ti cerco dentro nei tuoi tanti misteri,
guardo distrattamente lo scorrere del giorno
mentre si copre di nebbia,
velando le distanze di malinconia.
Tutto sembra immobile e spettrale,
un plumbeo grigio piomba nel cuore,
come volesse scacciare quel piccolo spiraglio di sole
che in un bacio ho avuto come dono amore.
Camminando sfioro i muri sporcandomi le dita,
mentre con la fantasia scrivo su di essi
tutto quello che di te stringo nelle mani,
solo vento, il tuo ricordo di ieri,
cercato tra i miei sogni.
Soffuse appaiono così le luci di questa città,
dove scordarsi il cuore tra i tavolini dei bar
sembra la cosa più facile, dopo esserti ubriacato di parole.
Ti cerco dopo una notte passata tra i tanti se
confusi nell’allegria di una complice compagnia
che ha buttato in subbuglio la vita mia.
Ora non voglio più dar ascolto alle ingiuste morali
che servono solo a rendermi prigioniero
di questo malinconico novembre.

Immagine tratta dal web