Morti sul #lavoro: una strage quotidiana

Ieri un  altro morto sul #lavoro. Una strage quotidiana.

3 vite spezzate al giorno, mentre continua un’assurda ‘ammuina’ contro il greenpass che lederebbe i diritti di lavoratrici e lavoratori come se le aziende e le scuole non fossero parti integrate nella comunità e non vi fosse un dovere di responsabilità da praticare, oltre a un diritto da esigere e garantire.

Sarebbe un salto di qualità da medaglia olimpica se dedicassero un centesimo del tempo speso contro il green pass al potenziamento delle politiche per la sicurezza nel lavoro.

Le leggi per la sicurezza sul lavoro sono adeguate, ma sono poco applicate per scarsa formazione e per dolo, come documentano sempre più vittime di macchinari a dispositivi per la sicurezza manomessi o non riparati.

Le previste assunzione di ispettori sono soltanto il primo passo di un’offensiva capillare che coinvolga attivamente le rappresentanze sindacali e datoriali.

Stefano Fassina

#lavoro  #morti

Pubblicato da scrignodipandora

Sito web di cultura e società