“No Time to die”, bene la battaglia con il box office: uno 007 vincente

DI GIOVANNI BOGANI

“Abbiamo tutto il tempo del mondo”, dice Daniel Craig a Léa Seydoux, che lo guarda languida, in “007 – No Time to Die”.

Ovviamente non è vero: sarà tutta una corsa contro il tempo, come in ogni film di 007. Ma stavolta, per l’ultimo Bond interpretato da Daniel Craig, con la sua ruvida faccia da Shrek e gli addominali olimpici, c’è un’altra battaglia da combattere: quella con il box office.

Se “No Time to Die” dovesse andare bene, anzi benissimo, il cinema nelle sale potrà respirare, pensare al futuro, al ritorno in massa degli spettatori, alla salvezza. In caso contrario, dovrà ammainare bandiera a favore delle piattaforme, del cinema in divano, ciabatte e T-shirt. James Bond, con i suoi smoking firmati Tom Ford, ne avrebbe orrore.

Beh, una buona notizia. È andata bene, per ora. “No Time to Die”, con il suo Bond romantico, vulnerabile, appassionato, ha superato al box office italiano al primo weekend i 2 milioni e mezzo di euro. Ma soprattutto, nel mondo, ha incassato 119 milioni di dollari, senza essere ancora uscito né negli Stati Uniti – arriverà venerdì – né in Cina, i due più grandi mercati globali. È il primo film dell’era Covid a superare i 100 milioni di dollari al primo weekend.

Per avere un’idea di confronto, il più grande debutto nel weekend del 2019, prima della pandemia, era stato quello di “Star Wars: l’ascesa di Skywalker”, con 173 milioni di dollari nel mondo. Sarebbe arrivato a incassarne, alla fine del ciclo in sala, un miliardo.

Torneremo dunque agli incassi del pre-pandemia? Il cinema si lascerà alle spalle la sua Apocalisse? Presto per dirlo. Ma può darsi di sì. Intanto, “No Time to Die” ha superato quello che fino ad ora era il miglior incasso al primo weekend, in epoca di pandemia.

Il record apparteneva a “Black Widow”, il film Disney con Scarlett Johansson, con 80 milioni di dollari nei primi tre giorni. A fine corsa, “Black Widow” incasserà 378 milioni di dollari: ma nel frattempo è uscito anche sulle piattaforme, e il paragone è dunque impossibile.

Interessante, invece, vedere come in Gran Bretagna, patria dell’agente segreto, “No Time to Die” abbia già battuto al primo weekend gli incassi di “Spectre” e di “Skyfall”: questi ultimi avevano totalizzato 20 milioni di sterline, “No Time to Die” ne ha raccolto uno di più. Promettente.

Anche perché “Spectre” e “Skyfall” sono, ad oggi, i maggiori incassi di sempre della saga: “Spectre” con quasi 900 milioni di dollari, e “Skyfall” che nel 2012 è stato il primo film di Bond a superare il miliardo di dollari incassati, con 1 miliardo e 110 milioni.

Molte sono ancora le incognite. La reazione del mercato americano, quella del mercato cinese: il fatto che, nel mondo, un cinematografo su cinque è ancora chiuso, e che quasi tutti hanno dimezzato la capienza. Ma la luce in fondo al tunnel, forse, si comincia a vedere. In fondo al tunnel c’è Bond che ci aspetta, con la sua pistola.

Altri film in questi giorni stanno facendo incassi fuori dal comune. Il secondo capitolo di “Venom”, film Marvel con Tom Hardy e Woody Harrelson, ha debuttato al box office globale con 96 milioni di euro, poco sotto 007. E “Dune” di Denis Villeneuve, prima ancora di approdare in Stati Uniti e Cina, ha superato i 100 milioni di dollari.

Ma, gettando uno sguardo all’anno devastante, per le nostre vite e per il cinema, appena trascorso, com’è andata con i blockbuster?

L’anno scorso “Tenet” di Christopher Nolan doveva segnare il grande ritorno degli spettatori: ha incassato, alla fine del suo percorso, 330 milioni di dollari. Non sono bastati neppure per ripagare i costi. “Non è stato un successo”, ha ammesso il presidente di AT&T, la compagnia che possiede la Warner video.

Meglio, da allora, hanno fatto “Shang-Chi e la leggenda dei dieci anelli” con 386 milioni di dollari, “Godzilla vs. Kong” con 467 milioni, e l’ultimo “Fast and Furious”, che con i suoi 716 milioni di dollari è il maggior incasso hollywoodiano, da quando il covid ha stravolto le nostre vite. Ma, sorpresa delle sorprese, il film che veramente ha battuto tutti i record è cinese: “Hi, Mom”, commedia strappalacrime che ha incassato 5 miliardi di yuan, ovvero 822 milioni di dollari.

Immagine tratta dal web

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