Noi siamo quello che respiriamo

DI OTELLO AURELIO VALENTINI

Noi siamo quello che respiriamo.

Nelle culture illuminate la respirazione è la cosa più importante.
Respirare è comunicare con sé stessi per regalare aria pulita a chi abbiamo attorno.
Viviamo immersi per tutta la vita in un mare d’ aria invisibile e quasi impalpabile.
Un mare pieno d’ onde di vento.
Il male di esistere lo sottolinea il fatto che in questo presente distopico le patologie respiratorie sono le più diffuse in assoluto.
Non comunichiamo più ed i nostri organi respiratori, che sono la via principale verso l’ esterno, il canale unico di interazione tra il dentro ed il fuori, si ammalano sempre più spesso.
È un insieme di fattori che interagiscono tra loro a farci ammalare.
Poi, però,
Ne esiste uno particolare e quasi unico.
Sono le persone tossiche.
Quelle Donne e Uomini che accettiamo di avere accanto in tutte le modalità possibili che emanano verso l’ esterno solo rabbia, frustrazione, diffidenza, rancore, disagio e si nutrono di noi in uno scambio di energie a senso unico. Le persone tossiche sono un problema umano generato soprattutto da stili di vita lontanissimi da ciò che siamo veramente.
Nessuno di noi è stato concepito per vivere in un alveare, né possedere beni inutili ma costosissimi, e neppure massificarsi in comunità non comunicanti tra loro.
Vivere, esistere al di fuori della nostra reale essenza ci trasforma in mine vaganti di insoddisfazione e tossicità.
Non è facile trovare un senso alla vita ma esistono cose di sconfinata meraviglia tutt’ attorno a noi impossibili da non vedere.
Quando incontrate persone tossiche semplicemente evitatele.
Perché sono ormai impossibili da guarire se non con grandi sforzi e non fatti da una persona soltanto.
La libertà di vivere a pieni polmoni è un diritto
Inalienabile.
Non dobbiamo farci sottrarre mai questa opportunità
La vita è una ed una soltanto..
Respiriamola con coraggio e consapevolezza.

scrignodipandora
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