Non nasciamo solo per noi stessi

DI MARCO ZUANETTI

“Non solo per noi stessi stiamo nati – Non nobis solum nati sumus”.

Simone Weil parla del dovere verso gli altri nei termini dell’obbligo verso una realtà incondizionata:

la nozione di obbligo sovrasta quella di diritto, che le è relativa e subordinata.

Un diritto non è efficace di per sé, ma solo attraverso l’obbligo cui esso corrisponde.

L’adempimento effettivo di un diritto non proviene da chi lo possiede, bensì dagli altri uomini che si riconoscono, nei suoi confronti, obbligati a qualcosa.

Levinas sottolinea che l’autenticità dei diritti umani sta nel cominciare a vederli e ad assumerli come diritti di chi è altro, uscendo dal primato dell’io:

“i diritti umani si manifestano alla coscienza come diritti altrui, di cui debbo rispondere”.

E. Così Noi tromboni crediamo al principio di responsabilità che ognuno deve avere nei confronti dell’altro.

Andando alle radici filosofiche della responsabilità, che non concerne soltanto la sopravvivenza, ma l’unità della specie e la dignità della sua esistenza.