Ora più che mai abbiamo bisogno di #etica

di Giovanna Mulas

Cloaca Maxima alla luce. Il puzzo, oggi, è nauseabondo, mefitico; i liquami vanno circumnavigati giungendo alla foce, quindi arginati: che ognuno rientri nei ranghi.
Se c’è un qualcosa per cui dobbiamo ringraziare l’Effetto Pandemia, è il riaffiorare senza vergogna del degrado umano, impunito e incoerente; in pratica il vero volto di quanti, prima, evidentemente fingevano per interesse personale certa pacatezza di modo e costumi.
Abbiamo psicologo e virologo Uno e Trino, nel senso di presenzialismo televisivo, che a colazione mangiano α (alfa) ed è già cena con λ (lambda), l’aspirante politico che si sbraccia nel cavalcare l’onda del malessere presente nel popolo.
L’ex di Lotta Continua che scrive per Repubblica e si caca addosso se arriva un euro in più in bolletta,
il marito disoccupato che si suicida o la ritardata mentale che dorme in un cimitero delle macchine perché non in lista Caritas, pure ‘dimenticata’ da quei servizi sociali che ne tutelano i beni.
Ecco l’opinionista perditempo pagato per fare il selfie mentre si vaccina, i quotidiani tutti uguali e il telegiornale che c’informa che, nel mondo e tra sani, malati e morti pasce solo il virus, non succede null’altro di rilevante e del resto se anche accadesse che importa? Con le scuole pubbliche che chiuderanno e l’ignoranza strutturale della massa stordita, il non sapere dove è situato il Madagascar è, in effetti, male minore.
C’è Maria, la casalinga quasi uccisa dal marito che continua a viverle accanto nonostante le denunce, costretta a rubare per sfamare i figli nell’ora d’incastro tra un programma dello ‘chef vip’ e la fiction d’amore,
vedo la svalvolata che, dicendosi scrittrice e strumentalizzata senza pietà dalla sua casa editrice; toglie le mutande in diretta invitando depressi e no vax ad andare a letto con lei per cambiare idea.
Ogni cloaca è alla luce, tutte: anche quella del tuo piccolo, piccolo giardino, e del mio. E siccome il giardino è piccolo, la cloaca è più evidente; puzza di più, amico mio, non la senti?.
Eppure, anche i migliori tra gli uomini, adesso, sono alla Luce: quanti prima lavoravano comunque, ma in sordina, lontani da ogni circo televisivo, già con amore e passione.
Il ‘Bene’ e il ‘Male’ di ogni uomo e in ogni uomo da sempre:
Tenere la bestia in gabbia oggi è più importante di ieri; profonde, storiche responsabilità ci attendono nel futuro prossimo, e occorre affrontarle uniti tramite coerenza tra parola e azione, etica, conoscenza, coraggio.
Non ‘Resilienza’; sciocchezze buoniste e di autoaiuto, quanto R-Esistenza: rinnovare l’Esistere e il Resistere in una epoca, questa nostra, che è finita e male. Inneggio all’etica, fratelli di cammino; e parlo alle Madri: vere trasportatrici di conoscenza, tramandatrici del sempre e in ogni parte del mondo.
Che etica ci guidi nel guidare i ragazzi, nel proteggerli;
che non significa alzare i palmi dipinti di bianco davanti a chi, sappiamo, è avvezzo a violentare psicologicamente e fisicamente, a uccidere e mentire.
#Etica è continuare ferocemente a muoverci per un Giusto Comune e più alto,
siamo chiamati a scrivere la Storia.
#etica

Pubblicato da scrignodipandora

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