Padri e figli

DI FRANCO FRONZOLI

 

Se un figlio dice al padre : “ Non voglio somigliare a te “ , si tratta di un fallimento.

Ogni padre deve interrogarsi ogni giorno, deve chiedere a se stesso se il suo comportamento è idoneo per crescere un figlio.

Un figlio se vede sbiadita la figura del padre, quasi sempre è quest’ultimo il responsabile di questa considerazione che viene meno.

Non si possono commettere troppi errori,  la crescita di un figlio è come far germogliare un fiore, ci vuole giusta attenzione,  la giusta acqua,  la luce giusta.

Bisogna essere consapevoli che il futuro dei figli trova terreno fertile solo nella famiglia.

“ Ci sono solo due lasciti inesauribili che dobbiamo sperare di trasmettere ai nostri figli : ali e radici . “

È una frase di Harding Carter.

Ecco, un padre, deve fare in modo che le radici del figlio siano sane, intaccabili, non bisogna lasciare spazio ai parassiti, che potrebbero infestare la giovane pianta.

Ma soprattutto, bisogna fare in modo che  i figli, costruiscano ali resistenti alla pioggia, al vento, alle intemperie.

Bisogna prepararlo a volare, da solo, senza intermediari ,con la valigia piena dei più importanti sentimenti, affetti, ed emozioni.

Non bisogna dare soldi ai figli solo per il piacere di vederli sorridere , bensì insegnare come si spendono, il loro valore.

Nella vita, il figlio,  guarderà spesso indietro, ed in quello specchio retrovisore risiedono gli insegnamenti ricevuti il valore aggiunto.

Bisogna insegnare loro che la vita è bella, che un sorriso, un abbraccio, un bacio, sono importanti se non fondamentali.

Se poi,  una volta diventato grande un figlio dovesse dire ad un padre : “ Il più grande dono che abbia ricevuto nella vita, è stato averti come padre “ , sarà un’ apoteosi , un’ immensa soddisfazione…

Immagine tratta dal web

Pubblicato da scrignodipandora

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